Il ricordo di Fabrizio Ricciardi, presidente UNPLI Piemonte: “Con Slow Food e Terra Madre ha insegnato al mondo il valore dei produttori, della cultura del cibo e del mangiare consapevole. Ci mancheranno la sua visione e i suoi insegnamenti”.
C’eravamo conosciuti molti anni fa allora come Presidente della Pro Loco di Rivarolo Canavese grazie all’amico ormai scomparso dal 2005 Presidente dell’Ascom Confcommercio di Torino, Pino De Maria, in occasione di una grandiosa Bagna Caoda organizzata dalla famiglia Garosci. Lui, Carlin Petrini, storico fondatore di Slow Food e successivamente di Terra Madre. Marchi ormai conosciuti in tutto il mondo. Con manifestazioni di eccellenza come Cheese, nella sua Bra in provincia di Cuneo, e il Salone di Terra Madre con ospiti da tutto il mondo.
Per non dimenticare la famosa Università di Scienze Enogastronomiche di Pollenzo, teatro del prossimo Consiglio regionale Piemonte dell’UNPLI. A novembre dell’anno scorso, in quel di Verbania, in occasione della nostra rassegna Arte e Sapori, abbiamo firmato un accordo di collaborazione proprio con Slow Food Piemonte e Valle d’Aosta.
Con Carlin se ne va un sognatore, ideatore e scopritore di quei produttori e di quel mangiare ancora di nicchia, ancora molto lontano dall’odierno sistema di nutrizione.
Secondo me Slow Food e Pro Loco inseguono e promuovono gli stessi obiettivi.
Ci mancherai Carlin, mancheranno i tuoi insegnamenti. Già la tua malattia non ti dava respiro e alcuni anni fa avevi lasciato le redini a Barbara Nappini per Slow Food e, per Terra Madre, all’agronomo ugandese Edward Mukiibi.
Ciao Carlin, i tuoi progetti continueranno nel tempo e quando ci metteremo a tavola e mangeremo un po’ più tranquilli (Slow) degustando quei prodotti che provengono dalla terra con molta fatica e tanta volontà, ci ricorderemo di te.
Ciao Carlin. R.I.P.
