Un confronto a partire da un libro del 1978
Tutto è cominciato con un articolo sul Post dedicato al piacere di andare alle sagre. Fra le letture citate compariva Le sagre e le feste popolari italiane, curato da Giorgio Riva e pubblicato da Editrice Bibliografica nel 1978. L’ho cercato in rete, l’ho trovato per pochi euro e l’ho comprato.
È un repertorio di feste, ordinate per località, con le date e una descrizione più o meno lunga. Alcune occupano poche righe; altre raccontano cerimonie, giochi, distribuzioni di cibo. Il Piemonte è ben rappresentato e mi è venuta una curiosità: quante di quelle manifestazioni ci sono ancora?
Ho cominciato a confrontare le pagine del libro con i programmi recenti. In alcuni casi ritroviamo la stessa festa e persino lo stesso piatto. In altri il nome è cambiato, la data si è spostata oppure una manifestazione è terminata e ne è nata un’altra. Per alcune non ho trovato informazioni sufficienti: non significa che siano scomparse, ma per il momento la verifica si ferma lì.
Ivrea era già importante allora e lo è ancora oggi. Nel programma del Carnevale 2026 ritroviamo, accanto alla battaglia delle arance, le fagiolate con la distribuzione dei fagioli grassi. La storia pubblicata dagli organizzatori ricorda che alcune sono nate negli anni Settanta: quella di Bellavista nel 1976, quella di Cuj dij Vigne nel 1973. Quando uscì il libro erano iniziative appena cominciate; oggi hanno alle spalle mezzo secolo.
Anche a Santhià il confronto è abbastanza diretto. Il repertorio descrive le pule, le questue nelle cascine per raccogliere quanto occorreva alla fagiolata. Le compagnie esistono ancora e raccolgono fondi per l’organizzazione del Carnevale. Continua anche la grande distribuzione di fagioli: gli organizzatori indicano circa centocinquanta caldaie di rame, oltre ventimila razioni e più di trecento addetti.
I numeri, del resto, piacciono alle sagre di ogni epoca. Nel libro, a Ponti, si parla di sette quintali di polenta, accompagnata da frittata, merluzzo e Dolcetto. Per il Polentonissimo di Monastero Bormida compaiono dieci quintali di polenta, cento chili di salsicce, cento di salamini e quaranta di frittata. È una precisione che si incontra ancora nei programmi: serve a dare la misura della festa, con una comprensibile dose di orgoglio paesano. E racconta anche il lavoro necessario per prepararla. La festa comincia prima che qualcuno si sieda a mangiare. E finisce dopo.
A Meina la scheda del 1978 segnala polenta e bruscit per il sabato grasso. Nel programma del Carnevale 2025 ritroviamo polenta, bruscitt e zola. Il piatto è rimasto, almeno nel nome e nell’abbinamento. Per sapere quanto sia cambiata la ricetta bisognerebbe chiederlo a chi lo prepara. È uno dei dettagli che mi hanno incuriosito di più, insieme ai nomi di altri cibi: i caritin di Portacomaro e Scurzolengo, le miacce e i capunett di Piode, il per me misterioso crucant di Stroppo. Il libro li registra senza sempre spiegarli: evidentemente, per chi aveva fornito le informazioni, non ce n’era bisogno.
A San Mauro Torinese c’era la Sagra della fragola, indicata nella prima decade di giugno. La festa c’è ancora: nel 2026 il programma principale si è svolto dal 20 al 26 maggio, con altri appuntamenti a giugno. Fra le iniziative compare la “fragolata per tutti”. Sono cambiati il calendario e il programma, ma il frutto celebrato è lo stesso.
A Torino ritroviamo invece anche il giorno e il luogo. Il libro descrive il falò del 23 giugno in piazza Castello, con il toro di cartapesta. Il Farò continua a far parte dei festeggiamenti di San Giovanni.
Più evidente è il cambiamento a Tonco. La Festa del pitu del repertorio comprende una giostra a cavallo nella quale si contende la testa di un tacchino. La manifestazione esiste ancora, ma il Comune precisa che fino al 2009 si utilizzava un animale acquistato in macelleria e dal 2015 si impiega un fantoccio di tessuto. È cambiata anche la collocazione nel calendario: il libro indica la domenica di carnevale, mentre nel 2026 la Giostra del Pitu si è svolta il 12 aprile.
A Savigliano, invece, la vecchia festa è finita. Il libro segnala la Sagra del grano dal 14 al 21 agosto 1977. Secondo la ricostruzione del Comune, l’ultima edizione si tenne nel 1986. Nel 2002 è nata la Festa del Pane, che il Comune stesso collega all’esperienza precedente. Possiamo considerarla una continuazione? Il tema è vicino, il collegamento è dichiarato, ma in mezzo ci sono un’interruzione e una nuova partenza.
A Stroppo il repertorio propone una Sagra del villeggiante, l’ultima domenica di luglio: distribuzione di crucant e lavanda, bande musicali e ballo popolare serale. Non ho ancora trovato una conferma recente di questa specifica manifestazione. Il nome, però, merita di essere ricordato: già allora il paese organizzava una festa esplicitamente rivolta a chi veniva a trascorrervi le vacanze. Mi fa venire in mente il legame delle Pro Loco con l’accoglienza dei villeggianti: chissà quante feste conservano ancora quel nome? Chissà quante Pro Loco sono gestite da villeggianti?
Restano da verificare altre voci, fra le quali la Sagra della carità di Scurzolengo, la Festa del grano con la cipollata di Ticineto e la Sagra del polentone di Tonengo. Sarebbe interessante sapere dagli abitanti se continuano, se hanno cambiato nome o quando hanno smesso di farle.
Il confronto arriva infine alle quindici Sagre di Qualità piemontesi riconosciute da Unpli. Qui possiamo fare anche il percorso inverso: partire dalle manifestazioni di oggi e vedere quali ritroviamo nel libro.
A Refrancore il repertorio descrive la festa di Pentecoste, con sedici caldaie di faseu bòn, vini e altri prodotti locali. Oggi la Festa di Pentecoste e dei Faseu Bon Dal Francu conserva sia la ricorrenza sia il piatto. C’è anche un particolare che riguarda gli ingredienti: nel raccontare la candidatura, Unpli Piemonte ricordava che per anni erano stati utilizzati fagioli dell’occhio provenienti dall’Africa, mentre si lavorava al recupero della coltivazione locale. La festa era rimasta, ma la provenienza del prodotto aveva avuto una storia meno lineare.
Bubbio figurava già nel repertorio con il polentone. Oggi la Sagra del Polentone è fra quelle premiate nel marzo 2026. Anche Borgomanero compare nelle vecchie pagine con la festa dell’uva, che ritroviamo nell’elenco delle manifestazioni riconosciute: stesso paese e stesso nome, con programmi da confrontare nei particolari.
A Moncalieri, invece, il libro parlava di una festa della trippa e del pesce. Oggi troviamo la Fiera Nazionale della Trippa. La trippa dunque c’è; resta da capire che cosa sia accaduto alla parte dedicata al pesce.
Per Pozzolo Formigaro occorre una precisazione. La vecchia scheda riguarda una sagra degli agnolotti a Bettole, la prima domenica di giugno, mentre il riconoscimento attuale è assegnato agli Anlòt id San Bastiaun, collocati nell’elenco nazionale nella seconda metà di gennaio. Sono feste dello stesso territorio dedicate a preparazioni affini, ma questo non basta a dire che l’una sia diventata l’altra.
Altre Sagre di Qualità sono nate dopo la pubblicazione del libro, e quindi non potevano comparirvi. La Fiera del Porro di Cervere prende avvio nel 1980, due anni dopo l’uscita del repertorio. La storia del prodotto è precedente, ma quella della manifestazione comincia allora. La Sagra del Fungo di Trontano risale al 1986, secondo la Pro Loco. A Cremolino, la Sagra delle Tagliatelle nasce nel luglio 1987, come ricordano le cronache locali. Sono due appuntamenti entrati nel calendario piemontese quando il libro era già sugli scaffali. La Sagra della Patata di Montecrestese comincia invece nel 1994, per iniziativa della banda musicale. Gli organizzatori raccontano che si voleva creare una festa per il paese e un appuntamento per i turisti estivi dell’Ossola. Anche qui ritroviamo i villeggianti, sebbene nel titolo ci siano le patate.
Per altre tre manifestazioni abbiamo verificato le edizioni attuali, ma resta da precisare la data di nascita. La Sagra del Torcetto di Agliè ha celebrato nel 2026 la trentaseiesima edizione. Nelle pagine finora esaminate non abbiamo individuato una scheda corrispondente. Naturalmente l’età della sagra e quella del biscotto sono due cose diverse. A Montemagno Monferrato, Pane al Pane – Elogio del pane monferrino è arrivata nel 2026 alla ventiquattresima edizione. Anche per questa festa manca una corrispondenza nel materiale del libro che abbiamo raccolto. La Fiera della Cipolla Bionda di Cureggio e Fontaneto, organizzata a Fontaneto d’Agogna, ha tenuto nel settembre 2026 la quattordicesima edizione. Per collegarla a eventuali feste precedenti servirebbero altre informazioni: nelle schede lette non abbiamo trovato questo passaggio.
Restano Masera, Santena e Calliano Monferrato. La Festa dell’Uva di Masera esisteva già molto prima del 1978: il Comune ne fa risalire la nascita al 1925. Non c’è traccia però nel libro di Giorgio Riva. Va distinta comunque dalla festa dell’uva di Masserano, che è invece segnalata: sono due località diverse, anche se non troppo distanti. La Sagra dell’Asparago di Santena, giunta nel 2026 alla novantatreesima edizione, ha una lunga storia. Il riconoscimento Unpli è recente, la manifestazione molto meno. Ma neppure questa c’è nel libro del 1978. Per la Sagra dell’Agnolotto d’Asino di Calliano Monferrato, invece, il Comune ricorda che la Pro Loco è nata il 18 maggio 1978 e descrive la manifestazione con agnolotti, stufato e salamini d’asino. La data di fondazione dell’associazione, però, non ci dice quando sia cominciata la sagra. Nel 1978 si correva però il Palio Ragliante e probabilmente si mangiava già in piazza.
Delle quindici Sagre di Qualità, dunque, alcune si riconoscono nelle pagine del libro, almeno quattro sono nate successivamente e per le altre occorre ancora cercare. In certi casi abbiamo lo stesso nome; in altri lo stesso cibo, ma una ricorrenza diversa. Preferisco lasciare aperta la domanda sulla continuità, piuttosto che riempire gli anni mancanti con una supposizione. Mi piacerebbe che questo confronto servisse anche a raccogliere ricordi e precisazioni. Chi conosce quei paesi potrà forse dire: questa festa la facciamo ancora; questa è finita; quest’altra adesso si chiama così. E magari spiegare che cosa è successo, a Moncalieri, al pesce.
Sagre e feste popolari piemontesi nel repertorio di Giorgio Riva
Allegato all’articolo «Le sagre piemontesi di ieri ci sono ancora?»
Fonte: Le sagre e le feste popolari italiane, a cura di Giorgio Riva, Editrice Bibliografica, 1978. Elenco in ordine alfabetico per località. Le descrizioni sono sintesi delle schede storiche: non indicano il programma attuale né attestano che le manifestazioni esistano ancora. Sono comprese anche feste religiose, carnevali e palii, coerentemente con il contenuto del volume. Quando la scheda contiene soltanto il titolo e la data, la descrizione si limita a questi elementi.
| Luogo | Nome della festa o sagra | Breve descrizione secondo il repertorio |
| Alba | Giostra delle cento torri | Corteo in costume e palio degli asini, con rievocazione medievale; seconda domenica di ottobre. |
| Albugnano | Festa di sant’Antonio | Festa del 13 giugno con una tradizionale sfilata di carri. |
| Asigliano | Corsa dei buoi | Gara preceduta da una processione; seconda domenica di maggio. |
| Asti | Carnevale | Corteo di maschere, gruppi folcloristici e bande; distribuzione di polenta, salami e Barbera. |
| Asti | Festa di san Secondo | Offerta del palio alla Collegiata, manifestazioni folcloristiche, luminarie e fuochi; primo martedì di maggio. |
| Asti | La douja d’or | Festa del vino con degustazioni di vini e specialità astigiane e festival delle sagre; dall’8 al 24 settembre. |
| Asti | Palio | Corteo storico e corsa di cavalli montati a pelo, in rappresentanza dei borghi; terza domenica di settembre. |
| Aurano | Carnevale auranese | Festeggiamenti del sabato e della domenica di carnevale, con distribuzione di polenta e agnello. |
| Bagnasco | Agosto bagnaschese | Manifestazioni estive con il gruppo degli spadonari del «Bal do Sabre», in costume e armati di sciabole. |
| Barbaresco | Festa ai bricchi | Festa contadina sulle colline, raggiunte con i carri delle borgate, fra canti e balli. |
| Barbaresco | Giornata agrituristica | Incontro fra città e campagna, con messa nei vigneti, gruppi folcloristici e brulé in piazza. |
| Bergolo | Sagra dei graffioni | Festa delle ciliegie, distribuite dalle ragazze del paese, seguita dal ballo; quarta domenica di giugno. |
| Borgomanero | Festa dell’uva | Carri allegorici e vendemmiali, bande e personaggi in costume; terza domenica di settembre. |
| Borgomanero | Palio dei quartieri | Cortei dei quattro quartieri e corsa degli asini; la scheda richiama anche il tapulone. |
| Borgo San Dalmazzo | Fiera fredda | Fiera segnalata per la prima domenica di dicembre. |
| Bruno | Festa delle bugie | Offerta ai partecipanti delle frittelle dolci locali; 1º maggio. |
| Bubbio | Sagra del superpolentone | Distribuzione di polenta con frittate e salsicce, accompagnata da gruppi folcloristici e bande. |
| Cisterna d’Asti | Sagra dell’uva | Nell’ambito della patronale della Madonna del Rosario: prodotti locali, gruppi folcloristici e musicali. |
| Cocconato | Corsa degli asini | Rievocazione dell’incendio del castello, corteo in costume e corsa degli asini; ultima domenica di settembre. |
| Cocconato | Festa del carnevale vecchio | Carri allegorici e distribuzione di polenta con salsicce; prima domenica di quaresima. |
| Cocconato | Sagra dell’uva | Distribuzione gratuita di uva e «soma d’ai», pane con aglio; prima domenica di ottobre. |
| Cortazzone | Manifestazioni carnevalesche | Rottura delle «tupine» e distribuzione gratuita di polenta, nella domenica di carnevale. |
| Cossano Belbo | Festa dell’uva e delle nocciole | Appuntamento di settembre dedicato ai due prodotti. |
| Costa Vescovato | Sagra delle frittelle | Festa gastronomica del 19 marzo. |
| Costa Vescovato | Sagra dell’uva | Festa dell’ultima domenica di settembre. |
| Costa Vescovato, Sarizzola | Carnevale | Polenta con salamini, pentolaccia, maschere ed esibizioni folcloristiche; martedì grasso. |
| Costa Vescovato, Sarizzola | Festa delle ciliegie | Festa dedicata alle ciliegie nella seconda domenica di giugno. |
| Costa Vescovato, Sarizzola | Sagra delle castagne | Festa autunnale della terza domenica di ottobre. |
| Costigliole d’Asti | Agnolotti e Barbera | Sfilate di carri allegorici e degustazione di agnolotti e vini tipici locali; domenica di carnevale. |
| Costigliole d’Asti | La Douja d’or | Degustazione di vini locali e specialità della cucina astigiana; dall’8 al 24 settembre 1978. |
| Costigliole Saluzzo | Sagra dell’uva Quagliano | Festa dedicata all’uva Quagliano; ultima domenica di settembre. Il libro stampa il toponimo «Costiglione Saluzzo». |
| Crodo | Sagra di santa Lupercilla | Festa religiosa con attrazioni, fuochi e merende a base di prodotti locali, anche alla griglia. |
| Cuccaro Monferrato | Palio ragliante | Palio degli asini, indicato per la prima domenica di aprile. |
| Cunico | Festa dell’uva | Festa vendemmiale di settembre. |
| Cunico | Polentone di carnevale | Carri, maschere e distribuzione di polenta con contorno e vini del Monferrato; martedì grasso. |
| Dogliani | Sagra dell’uva | Festa dedicata all’uva nella seconda decade di settembre. |
| Exilles | Duminica gioja | Carri allegorici, biscotti, gofre e vin brulé, con falò conclusivo del carnevale; prima domenica di quaresima. |
| Farigliano | Festa del bón vin | Festa del vino collocata fra la terza e la quarta settimana di agosto. |
| Felizzano | Festa dell’uva | Festa vendemmiale della seconda domenica di settembre. |
| Fenestrelle | Festa di san Luigi | Pane benedetto e ballo folcloristico degli spadonari; 25 agosto. |
| Ferrere d’Asti | Festa del maramaldo | Corsa a cavallo fra le nove borgate ferreresi, con banda musicale e majorettes; terza domenica di luglio. |
| Ferrere d’Asti | Sagra del pan, salam e vin | Festa gastronomica dedicata a pane, salame e vino; prima domenica di settembre. |
| Fubine | Sagra dell’asparago | Festa dell’asparago nell’ultima domenica di aprile. |
| Gaiola | Castagnata | Appuntamento autunnale della prima domenica di novembre. |
| Garbagna | Carnevale | Polenta in piazza con salamini, trippa, stufato e vino locale; martedì grasso. |
| Garbagna | Castagnata | Festa delle castagne nella terza domenica di ottobre. |
| Garbagna | Sagra delle ciliegie | Festa dedicata alle ciliegie nell’ultima domenica di giugno. |
| Gavazzana | Sagra delle frittelle | Appuntamento gastronomico della seconda domenica di marzo. |
| Gavi | Festival del cortese | Festa del vino locale organizzata dall’Ordine dei Cavalieri del Raviolo e del Cortese. |
| Germagnano | Sagra del formaggio | Festa dedicata al formaggio nella seconda domenica di agosto. |
| Germagno | Castagnata | Festa delle castagne nella seconda domenica di ottobre. |
| Germagno | Festa del priore | Festa del 26 dicembre nella casa del priore; il seguito della descrizione non è visibile nella fotografia. |
| Grondona | Sagra del dolce misto | Appuntamento gastronomico della prima domenica di settembre. |
| Grondona | Sagra delle castagne | Festa dell’ultima domenica di ottobre. |
| Incisa Scapaccino | Sagra del barbera e del cardo storto | Distribuzione di bagna cauda, cardo incisano e vini locali; ultima domenica di settembre. |
| Isola d’Asti | Sagra del tirulin | Giochi, balli e distribuzione del dolce locale con Barbera; prima domenica di giugno. |
| Isola d’Asti, Villa | Carnevale | Polentone e carri allegorici con le maschere locali del Conte e della Contessa; prima domenica di quaresima. |
| Ivrea | Carnevale storico | Cortei, pifferi e tamburi, Mugnaia, distribuzione di fagioli grassi, battaglia delle arance e rogo degli scarli. |
| Lanzo Torinese | Carlevé d’ Lanss | Carri allegorici, gruppi mascherati e bande, con premiazione finale; domenica precedente le Ceneri. |
| Lanzo Torinese | Festività di san Pietro in Vincoli | Piatti locali, torcetti, vino, esibizioni folcloristiche e distribuzione del pane benedetto; 1º agosto. |
| Lanzo Torinese | Presepio vivente | Rappresentazione natalizia con pastori e doni; all’Epifania arrivano i Magi a cavallo. |
| Lanzo Torinese, Loreto | Festa della Madonna di Loreto | Messa, pane benedetto, fuochi e ballo, con merenda di toma forte e patate; 11 settembre. |
| Lu Monferrato | Sagra dell’uva | Festa vendemmiale di settembre. |
| Malvicino | Sagra della castagna | Festa delle castagne nell’ultima domenica di settembre. |
| Marano Ticino | Palio degli asini | Sfida fra le sette contrade, preceduta da una sfilata in costume; prima domenica di agosto. |
| Maranzana | Sagra del vino | Festa del vino nel mese di agosto. |
| Masserano | Sagra dell’uva | Festa dell’uva nel mese di settembre. |
| Meina | Polenta e bruscit | Appuntamento gastronomico del sabato grasso. |
| Moasca | Festa dell’uva | Festa vendemmiale della terza domenica di settembre. |
| Moiola | Castagnata | Festa delle castagne nell’ultima domenica di ottobre. |
| Molare | Sagra del polentone | Festa dedicata al polentone, indicata nella prima domenica di quaresima. |
| Mombaldone | Festa delle frittelle | Appuntamento gastronomico dell’ultima domenica di maggio. |
| Mombaruzzo | Sagra dell’amaretto | Festa dedicata al dolce locale nell’ultima domenica di luglio. |
| Mombercelli | Carnevale | Carri allegorici e distribuzione di torcetti e Barbera nella domenica di carnevale. |
| Monastero Bormida | Sagra del polentonissimo | Grande polenta con salsicce, salamini e frittata, accompagnata da carri, bande e gruppi folcloristici. |
| Monasterolo Casotto | Polenta con salsiccia | Festa gastronomica della prima domenica di settembre. |
| Moncalieri | Sagra della trippa e del pesce | Appuntamento dedicato ai due alimenti, nella seconda domenica di ottobre. |
| Moncalvo | Palio ragliante | Corsa degli asini montati senza sella, fra settembre e ottobre. |
| Moncalvo | Sagra del bollito | Festa gastronomica di settembre. |
| Moncalvo | Sagra dell’uva | Festa vendemmiale di ottobre. |
| Monesiglio | Sagra dei falò | Festa di settembre caratterizzata dai falò. |
| Montechiaro d’Acqui | Anciuada der castlan | Distribuzione di panini con acciughe in salsa locale e vino; prima domenica di maggio. |
| Montechiaro d’Acqui | Festa della pentolaccia | Distribuzione gratuita di uova e rottura della pentolaccia; lunedì dell’Angelo. |
| Montechiaro d’Acqui | Sagra dell’anguria | Festa gastronomica del secondo sabato di agosto. |
| Mornese | Palio degli asini | Competizione segnalata nella prima domenica di agosto. |
| Morozzo | Sagra del cappone | Festa dedicata al cappone nella seconda domenica di dicembre. |
| Motta di Costigliole d’Asti | Carnevale mottese | Sfilata di carri allegorici, gruppi folcloristici e bande musicali, con distribuzione di polenta; domenica di carnevale. Da precisare gli altri alimenti distribuiti. |
| Motta di Costigliole d’Asti | Sagra del peperone | Esposizione di prodotti ortofrutticoli tipici e premiazione relativa al peperone quadrato d’Asti; prima domenica di agosto. Da precisare la formulazione della premiazione. |
| Oleggio | Palio della torta | Corsa podistica pasquale fra i giovani del paese: al vincitore va una torta. |
| Passerano | Festa di vendemmia | Sfilata di carri vendemmiali nel mese di settembre. |
| Passerano | Polentone di carnevale | Polenta con salsicce e altri prodotti locali, seguita dal falò di carnevale. |
| Pecetto Torinese | Sagra delle ciliegie | Festa dedicata alle ciliegie nel mese di giugno. |
| Pettenasco | Sagra del pesce | Festa gastronomica del 15 agosto. |
| Pettenasco, Crabbia | Festa di san Martino | Benedizione e distribuzione del pane, offerte agricole e rito della secchia; vino nuovo raccolto in un barile comune. |
| Pietra Marazzi | Sagra del maccherone e del barbera | Festa gastronomica della prima domenica di settembre. |
| Piode | Festa delle pietre grosse | Festa presso una chiesetta fra grandi massi, seguita dalla sagra di miacce e capunett; 8 settembre. |
| Piovà Massaia | Sagra della polenta | Distribuzione gratuita di polenta con salsicce; martedì grasso. |
| Piovà Massaia | Sagra dell’uva | Festa vendemmiale di settembre. |
| Ponti | Sagra del polentone | Distribuzione di sette quintali di polenta con frittata, merluzzo e Dolcetto locale. |
| Ponzone, Ciglione | Sagra dell’uva | Festa dedicata all’uva nel mese di ottobre. |
| Portacomaro | Sagra del caritin | Distribuzione di dolci focaccine locali, Barbera e Grignolino, con gruppi folcloristici e bande. |
| Pozzolo Formigaro, Bettole | Sagra degli agnolotti | Festa gastronomica della prima domenica di giugno. |
| Prazzo | Sagra del rustì | Salsicce e costine di maiale alla brace con polenta; ultima domenica di settembre. |
| Premosello Chiovenda | Palio degli asini | Competizione del 15 agosto. |
| Quaranti | Sagra dei ceci e cotechini | Festa gastronomica della seconda decade di marzo. |
| Quarto d’Asti | Fagiolata | Fagiolata nella domenica di Pentecoste, con corsa degli asini. |
| Refrancore | Festa di Pentecoste | Cottura in piazza di sedici caldaie di faseu bòn, distribuiti con vino e prodotti locali; fuochi conclusivi. |
| Revigliasco d’Asti | Carnevale | Polenta, salsicce e vino locale, con carri allegorici; martedì grasso. |
| Revigliasco d’Asti | Sagra delle ciliegie | Festa dedicata alle ciliegie nel mese di giugno. |
| Rivarone | Sagra delle ciliegie | Festa dedicata alle ciliegie, indicata al 5 giugno. |
| Rocca d’Arazzo | Sagra dell’uva | Festa vendemmiale della seconda decade di settembre. |
| Rocca d’Arazzo, Santa Caterina | Sagra dell’agnolotto | Festa gastronomica della prima decade di settembre. |
| Roccaforte, Alessandria | Sagra delle castagne | Festa autunnale della terza domenica di ottobre. |
| Roccaverano | Sagra della robiola | Festa dedicata al formaggio nella seconda domenica di settembre. |
| Roccaverano | Sagra del polentone | Festa gastronomica della seconda domenica di giugno. |
| Roccavione | Sagra del marrone | Festa dedicata alle castagne, indicata dal 16 al 23 ottobre 1977. |
| Rocchetta Tanaro | Corsa della tira | Gara fra i borghi con giochi campagnoli e distribuzione gratuita della tira, dolce locale. |
| Roddi | Sagra della nocciola | Festa dedicata alla nocciola, indicata al 29 agosto 1977. |
| Romagnano Sesia | Manifestazione dell’Epifania | Rappresentazione popolare della Natività e dell’arrivo dei Magi. |
| Romagnano Sesia | Sacra rappresentazione | Rievocazione della Passione del venerdì santo con circa trecento interpreti locali in costume. |
| Rossana | Festa d’estate | Salsiccia alla brace, costine alla griglia, trote alla losa, formaggi e vino, con balli e canti; 30 luglio 1977. |
| San Martino Alfieri | Sagra dell’uva | Festa vendemmiale del primo sabato di settembre. |
| San Mauro Torinese | Sagra della fragola | Festa dedicata alle fragole nella prima decade di giugno. |
| San Paolo Solbrito | Festa di primavera | Giochi popolari e distribuzione di carne alla griglia; quarta domenica di maggio. |
| San Paolo Solbrito | Festeggiamenti carnevaleschi | Carri allegorici, concerto bandistico e distribuzione di polenta e salsicce. |
| Santa Maria Maggiore | Sagra di ferragosto | Fuochi, falò e concerto della banda musicale; 14 e 15 agosto. |
| Sant’Anna di Valdieri | Gran baldoria della pulenta e sautissot | Festa gastronomica dedicata a polenta e salsicce; prima domenica di agosto. |
| Santhià | Storico carnevale | Questue delle pule, corsi mascherati, sfilate e grande fagiolata conclusiva in piazza. |
| Savigliano | Sagra del grano | Festa dedicata al grano, indicata dal 14 al 21 agosto 1977. |
| Scurzolengo | Festa dell’uva | Carri allegorici, gruppi folcloristici, banda musicale e ballo a palchetto; prima domenica di settembre. |
| Scurzolengo | Sagra della carità | Gruppi folcloristici, bande e distribuzione di caritin, Barbera e Grignolino; prima domenica di maggio. |
| Serravalle Langhe | Castagnata | Festa autunnale dell’ultima domenica di ottobre. |
| Stroppo | Sagra del villeggiante | Distribuzione di crucant e lavanda, bande e ballo popolare serale; ultima domenica di luglio. |
| Ticineto | Festa del grano | Festa del 24 giugno 1978, comprendente anche la sagra della cipollata. |
| Tonco | Carnevale tonchese | Giochi popolari e distribuzione di polenta con salamini e Barbera; martedì grasso. |
| Tonco | Festa del pitu | Sfilata, giostra equestre con il tacchino, distribuzione di bugie e Barbera; domenica di carnevale. |
| Tonengo | Sagra del polentone | Distribuzione di polenta, salsicce e vini locali; martedì grasso. |
| Torino | Festa di san Giovanni | Falò del 23 giugno in piazza Castello, con un toro nero di cartapesta sulla catasta. |
Note per completare e controllare l’allegato
– L’ordine è alfabetico per località; per ogni luogo le manifestazioni sono separate. I nomi comuni dei prodotti sono stati normalizzati nella grafia, senza aggiungere programmi moderni.
– Le due manifestazioni di Costigliole d’Asti, «Agnolotti e Barbera» e «La Douja d’or», sono state integrate sulla base della lettura del volume comunicata dal proprietario il 17 ottobre 2026. La voce della Douja d’or ad Asti è mantenuta separatamente.
– Le voci di Motta di Costigliole d’Asti sono state integrate dalla lettura del proprietario del volume il 17 ottobre 2026; restano da chiarire due passaggi della dettatura, indicati nelle descrizioni.
– La voce di Quarto d’Asti è stata integrata sulla base della lettura del volume comunicata dal proprietario il 17 ottobre 2026.
– La Festa dell’uva fotografata immediatamente prima di Seborga è stata attribuita a Scurzolengo sulla base della lettura del volume comunicata dal proprietario il 17 ottobre 2026.
– Non è stata attribuita a Cortazzone la festa di San Raffaele che appartiene alla scheda precedente.
– L’assenza di un paese da questo elenco non significa che sia assente dal libro: mancano fotografie consecutive o un indice completo con cui controllare le lacune.
Ricognizione del materiale disponibile: 14 ottobre 2026.