COMUNICATO DEL VICEPRESIDENTE NAZIONALE UNPLI
E PRESIDENTE UNPLIPIEMONTE

Un plauso al primo passo sulla semplificazione delle procedure per la sicurezza nelle manifestazioni sollecitata da numerosi politici, associazioni di Enti Locali e dall’Unione nazionale delle Pro Loco, un significativo interesse nel rispetto del buon senso al mantenimento delle tradizioni popolari e sagre una giusta attenzione alla diversità e flessibilità degli eventi organizzati.

La “Circolare Gabrielli” e la direttiva firmata ieri dal Capo di Gabinetto del MINISTERO DELL’INTERNO – Prefetto Matteo Piantedosi – porta in seno una chiarissima specifica:

“Si dovrà provvedere alla pianificazione delle procedure da adottare in caso d’emergenza tenendo conto delle caratteristiche del sito e del tipo di evento.”

In esito alla valutazione dei rischi, il responsabile dell’organizzazione dell’evento dovrà redigere un piano di sicurezza che varierà da manifestazione a manifestazione con l’auspicio che a breve si possano delineare linee guida che l’Unpli Piemonte solleciterà, proprio per evitare che per la redazione di questi piani  faccia lievitare i costi organizzativi.

L’80% delle manifestazioni ha meno di 2.000 partecipanti confermando la vivacità delle Pro Loco nella loro distribuzione capillare ed estesa delle feste e non nella concentrazione, si concorderà con le autorità la ragionevole predisposizione di personale dedicato.

Solo il 6% delle Feste organizzate dalle Pro Loco supera i 20.000 persone per queste manifestazioni sarà ovviamente necessario un sistema organizzato come ad esempio quello del Festival delle Sagre di Asti.

Ad Asti è nota a tutti la dimensione ampissima della piazza del Palio (oltre 50mila metri quadrati) entro la quale risiedono le 40 “casette” delle Pro Loco. Già negli anni passati le misure di sicurezza sono state portate avanti con le autorità, con la giusta valutazione e collaborazione con tutte le forze militari, della protezione civile, del volontariato che la seconda domenica di settembre festeggiano le tipicità piemontesi. E così sarà anche quest’anno.

Per i piccoli eventi è senz’altro opportuno aggiungere alle attuali misure, personale qualificato attraverso corsi di formazione come “addetti all’instradamento e monitoraggio dell’Evento e addetti all’esodo” peraltro già attivo in moltissime iniziative come “servizio d’ordine” oppure staff dotato di palette e pettorine.

Rimane altresì chiaro che nessuna di queste figure ha autorità che sarà sempre in capo all’amministrazione comunale, con i propri “vigili”, e alle forze dell’ordine dello Stato. 

Un adeguato percorso di formazione e informazione, una stretta sinergia fra enti organizzatori amministrazioni comunali e organi di controllo permetterà di trovare le corrette soluzioni ai problemi. 

Cavour, 23 luglio 2018

Il Vicepresidente Unpli
e Presidente Unpli Piemonte
Giuliano Degiovanni

Scarica la direttiva firmata dal Capo di Gabinetto del Ministero dell’Interno