La nuova direttiva del Ministero dell’interno emanata il 18 luglio 2018 per garantire la sicurezza nelle manifestazioni pubbliche e negli eventi.

Dopo un forte azione promossa nei confronti del ministero dell’interno da parte dell’UNPLI nazionale. dopo molti eventi cancellati e malumori, il Ministero ha cercato di semplificare i precedenti modelli organizzativi da attivare in occasione di eventi e manifestazioni pubbliche. L’obiettivo della nuova direttiva è quello di superare le rigidità che abbiamo sperimentato nell’applicare i precedenti disposti emanati nel luglio 2017.

Come sempre per le pubbliche manifestazioni sottoposte ad autorizzazioni, il disposto precisa che l’organizzatore, nel nostro caso il presidente della Pro Loco deve inviare al Comune, con largo anticipo rispetto alla data, tutta la modulistica debitamente compilata e sottoscritta comprensiva delle misure di sicurezza che si intende adottare.

Quando l’evento assume la caratteristica di pubblico spettacolo, il Comune rilascerà l’autorizzazione, secondo le previsioni dell’art. 80 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (TULPS R.D. 18 giugno 1931, n. 773), acquisendo il parere della Commissione comunale o provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo.

Se , durante la fase istruttoria emergessero  complessi  problemi  di  salvaguardia di incolumità delle persone (safety), oppure di servizi d’ordine e di sicurezza pubblica  (security), qualora emergessero problemi di questo tipo,  connessi  alla tipologia, al luogo, al numero,  alle  caratteristiche dei partecipanti,  l’amministrazione comunale  ovvero    il Sindaco,   o nel caso di pubblico spettacolo,  il Presidente della Commissione di vigilanza (comunale o provinciale), sono tenuti a informare, al più presto, la Prefettura.

La prefettura, una volta acquisita la documentazione prodotta dall’organizzatore la sottoporranno all’esame del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, allargato alla partecipazione del Comandante provinciale dei Vigili del fuoco.

È compito del Comitato, definire le azioni attinenti alla safety e alla security, nonché valutati quelli di safety, potrà disporre eventuali modifiche o incrementando le misure previste dall’organizzatore.

A questo fine, il Comitato farà riferimento al documento allegato alla direttiva: “Linee guida per l’individuazione delle misure di contenimento del rischio in manifestazioni pubbliche con peculiari condizioni di criticità” – che allegato alla direttiva – diventa un utile supporto per l’individuazione delle più idonee misure di contenimento del rischio in relazione a manifestazioni caratterizzate da rilevanti profili di complessità o delicatezza.

Carlo Torretta


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